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31 gennaio 2019

Balsamo naturale fatto in casa - Le Ricette




La ricetta che vediamo oggi nasce per fornire un'alternativa completamente naturale e biodegradabile al balsamo destinato al cowash. Si tratta quindi di un preparato che si focalizza su idratazione e condizionamento dei capelli, ma ha anche proprietà detergenti.
Questa ricetta è ideale per chi ha capelli disidratati, crespi e sfibrati che necessitano di un lavaggio efficace ma nel contempo delicato e rimpolpante.
La quantità degli ingredienti è pensata per due applicazioni e per la mia chioma (100 cm di lunghezza x 11 cm di girocoda) quindi chi ha capelli più corti o una massa inferiore dovrà ridurre le dosi mantenendone la proporzione.

Ingredienti


  • 3 cucchiai di amido di riso
  • 3 cucchiaini abbondanti di zucchero
  • 3 cucchiai di farina di riso
  • 1 cucchiaio di farina di ceci
  • 125 ml di birra sgasata
  • 250 ml di acqua

Ingredienti alternativi o aggiunte facoltative

3 cucchiai di amido di mais al posto dell'amido di riso
1 cucchiaio di sciroppo d'acero o miele al posto dello zucchero
2 cucchiai di ghassoul o di farina d'avena al posto della farina di ceci
birra analcolica (che quindi non occorrerà cuocere)
si può aggiungere qualche goccia di olio essenziale (al massimo 3), in tal caso consiglio di raddoppiare la quantità di farina di ceci

Preparazione



  • Mettere l'amido di riso in un pentolino e mescolare con pochi cucchiai di acqua fino a ottenere una pastella liscia e omogenea
  • Aggiungere il resto dell'acqua e accendere il fuoco a fiamma dolce
  • Cuocere mescolando con una frusta finché il liquido assume un colore paglierino e in superficie scompaiono le velature biancastre.
  • Aggiungere lo zucchero e continuare a cuocere per qualche minuto
  • Aggiungere la farina di riso e cuocere per circa 10 minuti, fino ad ottenere un impasto omogeneo denso come lo yogurt greco.
  • Lasciar raffreddare
  • Cuocere la birra per 5-7 minuti per provocare l'evaporazione dell'alcol
  • Aggiungere la birra all'impasto mescolando bene così da rompere tutti i grumi e ottenere un impasto omogeneo, quindi aggiungere la farina di ceci.


Come usarlo


L'impasto va applicato sui capelli dalle radici alle punte in modo uniforme, può essere applicato anche direttamente con le mani.
Va lasciato in posa almeno 30-40 minuti, al massimo per due ore, avendo cura di coprire con una busta o una pellicola per evitare che l'impacco secchi.
Dopo la posa si procede a massaggiare i capelli con le mani bagnate, diluendo poco alla volta l'impacco fino a renderlo fluido come uno shampoo commerciale.
Massaggiamo con cura la cute e quindi possiamo procedere con il risciacquo.
Risciacquiamo prima con l'acqua a filo, così da diluire lentamente l'impacco continuando a massaggiare per massimizzare l'effetto detergente. Effettuiamo altri due risciacqui con acqua abbondante finché dall'acqua scompaiono tutte le bollicine e l'acqua esce perfettamente limpida.
Chiudiamo lo shampoo con il risciacquo acido e asciughiamo i capelli.

Finché non sono completamente asciutti i capelli potrebbero apparirci non sufficientemente puliti, è una sensazione che svanisce man mano che i capelli asciugano.

Se i nostri capelli sono particolarmente sporchi e vogliamo un lavaggio più incisivo, raddoppiamo la quantità di farina di ceci.
Evitiamo di tenere l'impasto in posa troppo a lungo (al massimo 1 ora e mezza di posa) perché una volta esaurito il rilascio di sostanze idratanti e condizionanti, l'impacco finirà col tirare via dai capelli tutti i nutrienti che ha appena rilasciato, rendendo il prolungarsi della posa un sacrificio controproducente.

Come conservarlo


Il preparato va conservato in frigo per non più di 5-6 giorni. Nonostante la conservazione in frigo, potrebbe assumere un odore sgradevole di fermentazione (dovuto alla farina di ceci), non significa che sia andato a male, basterà ricuocerlo per una decina di minuti e sarà perfettamente riutilizzabile.

Focus di approfondimento:

26 giugno 2018

Cowash, cos'è e come si fa? - Capellomanie per Principianti





Il termine cowash nasce dalla contrazione delle parole inglesi conditioner only wash.
La sua stessa definizione, dunque, ci permette di comprendere di cosa stiamo parlando: lavare i capelli utilizzando il balsamo.
Nel cowash si utilizza il balsamo come detergente in sostituzione dello shampoo.
Questo perché il balsamo, pur essendo un prodotto progettato per condizionare, idratare, nutrire e disciplinare i capelli, contiene anch'esso una percentuale di tensioattivi, le sostanze che, negli shampoo, svolgono il ruolo di detergente.

Per chi è utile il cowash?


Il cowash è ideale per chi ha la necessità di lavare spesso i capelli, ma vuole ridurre i danni causati da lavaggi frequenti:

  1. chi pratica sport o va in piscina
  2. chi lavora nei ristoranti
  3. chi in estate va in vacanza al mare
Insomma, tutte quelle persone che non possono sostenere intervalli tra shampoo lunghi come chi magari studia o svolge un lavoro d'ufficio o si occupa della casa e della famiglia.



  1. Chi soffre di cute grassa e capelli secchi
  2. Chi ha capelli crespi e fragili
  3. Chi ha capelli secchi
  4. Chi ha capelli porosi
  5. Chi ha capelli ricci

Come si fa il cowash?


La procedura è molto semplice:

  • Bagniamo abbondantemente i capelli.
  • Preleviamo una noce di balsamo e applichiamola prima di tutto sulle lunghezze, massaggiamole con cura e lasciamo in posa.
  • Mentre il balsamo resta in posa sulle lunghezze, applichiamo una seconda noce di balsamo in cute, distribuendola bene e massaggiando con cura per almeno 5-10 minuti (chi soffre di cute grassa è bene che massaggi più a lungo per sfruttare al massimo il potere detergente e fluidificare il più possibile le impurità presenti in cute).
  • Massaggiando, non dimentichiamo di diluire il prodotto bagnando regolarmente le mani così da fluidificare il balsamo e permettergli di agire al meglio.
  • Trascorsi i 5-10 minuti di massaggio, procediamo con il risciacquo. Iniziamo risciacquando a filo d'acqua, così da diluire lentamente il prodotto e continuando a massaggiare per bene cosicché l'acqua possa legarsi alla parte idrofila delle molecole del balsamo e possa portare via lo sporco che si sarà legato alla "testa" (la parte lipofila) dei tensioattivi.
  • Risciacquiamo a lungo e con accuratezza finché sentiamo i capelli "fischiare". La principale attenzione che dobbiamo avere è appunto di risciacquare con molta cura, in modo da eliminare tutti i residui, che potrebbero lasciare i capelli leggermente appiccicosi e appesantiti.
  • Alla fine del risciacquo, effettuiamo il risciacquo acido per concludere lo shampoo.

Il cowash-scrub con lo zucchero


Questa particolare tipologia di cowash prevede di aggiungere alla quantità di balsamo utilizzata un cucchiaio di zucchero e mescere i due elementi in modo omogeneo.
Il cowash addizionato con lo zucchero permette di effettuare uno scrub alla cute mentre facciamo lo shampoo.
Scrubbare la cute è utile, soprattutto quando soffriamo di forfora o di eccessi di sebo, a favorire la corretta traspirazione della pelle. Una cute che traspira correttamente è il miglior substrato per la crescita di capelli sani e forti.
Lo zucchero, inoltre, ha un leggero potere umettante e durante il tempo di posa favorisce l'idratazione di cute e capelli.

Molto spesso si pensa che il cowash sia esclusivamente quello fatto con lo zucchero, personalmente però consiglio l'addizione di zucchero soltanto una o due volte al mese perché la ripetizione costante dello scrub potrebbe andare a irritare una cute sensibile o peggiorare la condizione di una cute in stato irritativo in quanto lo zucchero, pur essendo uno scrub più delicato dei normali scrub in commercio, svolge comunque una leggera azione abrasiva che, ripetuta nel tempo, soprattutto a chi effettua lavaggi frequenti, può causare danni all'integrità della pelle e andare a indebolire le radici.



Vantaggi del Cowash


Riduzione dei danni da tensioattivi
Idratazione e nutrimento della cute e della chioma mentre si lavano i capelli
Questo trattamento risolve sul lungo periodo i problemi di capelli secchi, capelli grassi, crespo e fragilità da disidratazione


Svantaggi del Cowash


Se non si risciacqua bene, i capelli potrebbero restare appesantiti e appiattirsi
Occorre una quantità di balsamo almeno doppia rispetto a quella utilizzata in uno shampoo normale.

Come scegliere il balsamo giusto per il Cowash


Se vogliamo utilizzare il balsamo per lavare i capelli dobbiamo tenere conto di alcuni fattori:

  • Il prodotto non deve contenere siliconi o altre sostanze filmanti a base di petrolio, consultare i siti che indicano gli inci di buona qualità o ricorrere a un prodotto ecobio è molto importante)
  • Prediligiamo un balsamo che contenga pochi oli e posizionati alla fine dell'INCI, balsami troppo grassi e nutrienti possono rivelarsi troppo pesanti e costringerci a ridurre ulteriormente il nostro range di shampoo
  • Se utilizziamo il Cowash per ridurre i problemi di sebo in eccesso, assicuriamoci che sia un prodotto ricco di sostanze idratanti (acque vegetali, mucillagini, estratti di piante e fiori) e con pochi elementi nutrienti (oli, burri), quindi orientiamoci su balsamo destinati a capelli sottili e delicati, che abbiano come scopo la volumizzazione senza appesantire.


F.A.Q.


Ho i capelli grassi, posso fare il Cowash?

Certamente, assicurati di acquistare un prodotto molto idratante e poco nutriente e risciacqua bene per eliminare ogni residuo. Tieni conto che all'inizio i capelli dovranno abituarsi quindi potresti notare che tendono ad ungersi un po' prima, resisti per i primi 5-6 shampoo e vedrai che la situazione si ristabilizzerà e con il tempo potrai addirittura diradare ulteriormente.

Il Coawash lava bene?

Assolutamente sì, i tensioattivi presenti nel prodotto svolgono esattamente la stessa funzione dei tensioattivi contenuti nello shampoo, va solo massaggiato più a lungo perché l'azione è più lenta.

Se pratico il Cowash, posso fare impacchi pre-shampoo di tipo oleoso?

Certo. Il Cowash lava alla perfezione anche gli impacchi oleosi, dovrai solo fare una passata di lavaggio in più. Ricorda che quando non riusciamo a lavare via un impacco di olio non è quasi mai colpa del prodotto detergente, ma nostra perché abbiamo applicato olio in eccesso rispetto alle necessità dei capelli.

Posso alternare il Cowash ad altri tipi di lavaggio?

Tranquillamente, il Cowash è un metodo di detersione che si presta ad essere alternato sia a shampoo con altri prodotti di carattere industriale, sia a shampooo alternativi di tipo naturale.

Posso fare il Cowash quando ho i capelli molto sporchi?

In linea generale, è sconsigliabile utilizzare questa metodologia di lavaggio quando si hanno capelli estremamente sporchi, soprattutto se è la prima volta che si utilizza e non si è esperti, è preferibile fare il cowash quando i capelli sono moderatamente sporchi. Il cowash lava molto bene anche capelli molto sporchi ma occorre "prencerci la mano" prima di lanciarsi nell'impresa di rimuovere grandi eccessi di sebo.