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16 luglio 2019

Sostanze follicolostimolanti (potenziare la crescita dei capelli) - Cura dei Capelli



La crescita dei capelli è fisiologicamente influenzata da molteplici fattori interni ed esterni.
In un altro articolo (che puoi recuperare QUI) abbiamo già visto quali sono le abitudini atte a migliorare la naturale crescita dei nostri capelli mantenendola al miglior regime genetico possibile.
In questo articolo, invece, vedremo insieme come dare uno sprint esterno ai capelli, utilizzando sostanze follicolostimolanti che vadano a potenziare ulteriormente l'attività dei follicoli e quindi la crescita mensile dei nostri capelli.
Come ho già spiegato, stimolare un potenziamento della crescita dei capelli è possibile, ma è bene farlo per periodi programmati, concedendo ai follicoli dei cicli di "riposo" in cui non vengono sovrastimolati, per evitare di stressarli troppo e causarne la stanchezza e lo spegnimento.

Come funzionano le sostanze follicolostimolanti


Alechka Nasirova

Le materie follicolostimolanti sono ricche di nutrienti che, applicati sulla cute, vengono assorbiti e utilizzati dai follicoli per la produzione dei capelli.
La nutrizione dei follicoli normalmente avviene dall'interno, mediante l'alimentazione, ma talvolta, quando abbiamo carenze alimentari o il corpo non assimila bene una determinata sostanza, l'applicazione topica permette di portare ai follicoli quel nutrimento che altrimenti verrebbe utilizzato in altre zone del corpo considerate più vitali dall'organismo.
Alcune di esse, poi, sono anche antiossidanti e vanno a ridurre l'azione del diidrotestosterone, l'ormone che pare sia responsabile del restringimento e della progressiva disattivazione dei follicoli, causando alopecia e calvizie.
Al fine di favorire l'azione delle sostanze applicate in cute, è bene praticare sempre uno o due minuti di stimolazione al momento dell'applicazione praticando un massaggio delicato con movimenti circolari, senza pressare (la pressione stimola l'escrezione di sebo da parte delle ghiandole sebacee e stressa la cute) ma sfiorando la cute quel tando da stimolare il circolo sanguigno cutaneo e aumentare la temperatura mediante una delicata frizione dei polpastrelli così da rendere la pelle più ricettiva all'impacco.

Gli oli




Gli oli sono molto nutritivi, ricci di acidi grassi, oligoelementi e vitamine. Apportano una vera e propria bomba di nutrienti ai capelli. Tutti gli oli hanno una leggera proprietà follicolostimolante, proprio per i nutrienti che apportano, ma gli oli che seguono sono i più follicolostimolanti in assoluto:

Olio di cocco: è l'olio follicolostimolante per eccellenza perché ha il 95% di diffusibilità e questo gli permette di penetrare molto rapidamente nella cute. Questo olio è, inoltre, l'olio con la più elevata concentrazione di acido laurico, che si è rivelato molto efficace nel contrastare la trasformazione del testosterone in diidrotestosterone.

Olio di ricino: è ricco di vitamina E e omega-9, si rivela quindi particolarmente antiossidante, mantiene le cellule giovani favorendone l'ossigenazione. E' ricco di acido ricinoleico, che è un antibatterico, antinfiammatorio e un seboregolatore e questo lo rende l'olio migliore da applicare in cute quando si soffre di seborrea, e con l'aggiunta di olio essenziale di tea tree è un fantastico rimedio contro la forfora e il prurito causato da dermatiti.

Olio d'oliva: è ricco di vitamina E, vitamina A e acido oleico e presenta un'alta percentuale di squalene, ha proprietà disciplinanti ed elasticizzanti oltre ad essere estremamente nutriente e antiossidante.

Olio di Neem:  è antibatterico, antimicotico e antiparassitario, quindi è utilissimo soprattutto per prevenire o combattere nei bambini gli attacchi di pidocchi. La sua composizione stimola la circolazione sanguigna e nel contempo nutre notevolmente i tessuti cutanei e i follicoli, andando anche così, gradualmente, a ridurre il problema della forfora (che, tra le altre cose, riduce la traspirazione cutanea rallentando l'attività dei follicoli), queste due caratteristiche lo rendono un ottimo olio follicolostimolante.

Gli oli nutrono i follicoli solo se applicati in cute (è dunque inutile oleare tutta la chioma se il nostro scopo è fare un impacco follicolostimolante), l'olio di cocco può essere applicato puro, gli altri oli possono essere applicati puri solo se la posa non supera i trenta minuti, se intendiamo fare un impacco pre-shampoo a tutta la chioma e tenere in posa per più di questo tempo, è bene applicare l'olio dopo aver nebulizzato i capelli con dell'acqua o un estratto in succo follicolostimolante.

Gli oleoliti




Gli oleoliti altro non sono che oli in cui sono stati lasciati macerare per un certo periodo dei vegetali, affinché l'olio ne assorba le proprietà. Gli oleoliti sono di fatto degli oli potenziati che hanno l'effetto di un "doppio impacco".
A seconda dell'olio e dell'erba utilizzata per preparare l'oleolito, esso avrà delle proprietà specifiche.
Il grande vantaggio degli oleoliti è che possiamo preparare quello più adatto alle nostre esigenze così da rispondere perfettamente alle richieste dei nostri capelli.
QUI puoi recuperare l'articolo relativo alla preparazione dell'oleolito.
Gli oleoliti più utili a stimolare la crescita sono:

Oleolito di rosmarino: questo oleolito, in particolar modo se realizzato utilizzando olio di cocco o d'oliva, si rivela un toccasana per arrestare in brevissimo tempo una condizione di caduta massiva dei capelli, previene l'aumento di caduta durante i ricambi autunnali e favorisce un prolungamento della vita della chioma, in quanto stimola la continuità dell'attività follicolare, favorisce il microcircolo e la riproduzione cellulare permettendoci di regolarizzare la crescita e ridurre la perdita di capelli.

Oleolito di zenzero: la radice di zenzero ha proprietà follicolostimolanti, antisettiche e antinfiammatorie che si trasferiscono all'olio durante la preparazione dell'oleolito.


Gli oli essenziali




A differenza di oli e oleoliti, gli oli essenziali sono estratti estremamente concentrati delle piante, ricchissimi in termini di nutrimento e per questo non possono essere utilizzati puri, ma vanno aggiunti in dosi estremamente ridotte (2-4 gocce) all'interno di preparati costituiti principalmente da altri ingredienti. Tra gli oli essenziali quelli maggiormente follicolostimolanti sono:


  • Olio di Melaleuca/Tea Tree
  • Olio di Lavanda
  • Olio di Menta Piperita

Estratti in succo




Alcuni alimenti follicolostimolanti possono essere utili, oltre che assumendoli internamente attraverso l'alimentazione, in modo topico estraendone il succo con l'uso di una centrifuga, in tal modo possiamo applicare in cute le sostanze utili a stimolare i follicoli senza l'impedimento delle fibre.
Gli estratti in succo vanno applicati in pre-shampoo, puri, mixati tra loro oppure emulsionati a un olio che ne riduce l'evaporazione. Si tengono in posa dai trenta minuti alle due ore con la protezione di una cuffia, una busta o una pellicola e quindi si può procedere al normale shampoo.
  • Cipolla
  • Aglio
  • Zenzero
  • Patata
  • Latte di cocco

Il fieno greco



Il Fieno Greco, che può essere applicato come polvere dei semi idratata o come gel, è una pianta follicolostimolante che riduce la caduta, idrata i fusti e la cute e nel contempo stimola l'attività follicolare.
Se si utilizza la polvere si può realizzare un impacco idratante post-shampoo da risciacquare dopo un'ora circa di posa, se si utilizza il gel si può applicare dalle radici alle punte anche quotidianamente così da ottenere idratazione, stimolazione dei follicoli e nel contempo definizione del capello.

10 ottobre 2018

Come avere capelli lunghissimi - Capellomanie per Principianti


Molte persone si avvicinano alla cura dei capelli e alla cosmesi consapevole partendo da un'origine molto semplice: avere capelli lunghissimi.
E la prima domanda che tutti ci siamo fatti quando abbiamo iniziato questo percorso è: come faccio ad avere capelli lunghissimi?
Innanzitutto c'è da dire che un capello cresce in un mese da 1 a 2,5 cm al massimo. Molto difficilmente si può superare la soglia dei 2,5 cm mensili, e comunque lo si può fare per periodi brevi, perché il follicolo iperattivo si stressa e col tempo rischia di inebolirsi e "spegnersi".
Se la nostra crescita è compresa o addirittura inferiore al range considerato naturale, però, esistono moltissimi sistemi per migliorarla.

Quando decidiamo di far crescere i capelli dobbiamo tenere conto che occorre lavorare contemporaneamente su due fronti: la stimolazione dell'attività follicolare, e il mantenimento della salute di lunghezze e punte.

Stimolare l'attività dei follicoli


I follicoli sono i laboratori sottocutanei in cui viene costruito il fusto capillifero. Sono sempre in attività e trasformano in capello i nutrienti apportati dal sangue attraverso il circolo sanguigno.
Un follicolo può ridurre o cessare la propria attività per tutta una serie di concause che vanno dallo stress agli scompensi alimentari ai problemi ormonali. Questo spegnimento, però, non è definitivo, e l'attività di questo piccolo laboratorio può essere ripristinata.

Bere e idratare il corpo


Bere regolarmente la giusta quantità di acqua per mantenere l'intero organismo idratato è essenziale perché l'attività dei follicoli sia costante e potenziata al massimo, perché un corpo non idratato a sufficienza andrà a preservare le riserve d'acqua per gli organi vitali, "tagliando i viveri" alle zone periferiche (in primis i capelli, successivamente anche la pelle).
Se il nostro problema è che dimentichiamo di bere, ho scritto un articolo dedicato proprio a come migliorare l'apporto di acqua nella propria alimentazione che è visionabile QUI.

Seguire un regime alimentare sano


Nutrirsi in modo sano e bilanciato è essenziale per il benessere di tutto l'organismo, inclusa la salute dei capelli e l'attività dei follicoli.
Evitiamo di mangiare cibo spazzatura (una o due volte al mese ci sta pure, ma farlo tutti i giorni è dannosissimo); evitiamo di consumare cibi precotti o preconfezionati pieni di conservanti, coloranti, additivi chimici; evitiamo dolci industriali, alcolici, bevande gassate, e limitiamo il consumo di caffé.
Prediligiamo il consumo di cibi freschi e cucinati in casa, molta frutta (soprattutto quella ricca di vitamina C) e verdura.
Soprattutto, se soffriamo di intolleranze alimentari o seguiamo un regime alimentare particolare (vegetariano, vegano, pescetariano, fruttariano, crudista, etc), è bene richiedere il supporto di un nutrizionista per capire come compensare eventuali carenze con alimenti alternativi.
Oltre a una corretta nutrizione, possiamo integrare o maggiorare il consumo di cibi che hanno proprietà follicolostimolanti:

  • Peperoncino: contiene capsicina, un vasodilatatore che migliora il circolo sanguigno, favorendo così il nutrimento dei bulbi.
  • Frutta secca (noci, nocciole, pistacchi, semi di girasole, semi di zucca, arachidi): contiene arginina, un amminoacido che ha proprietà vasodilatatrici e migliora la circolazione sanguigna favorendo la nutrizione dei follicoli. Inoltre è ricca di selenio, zinco e magnesio.
  • Lievito di birra: è ricco di vitamine del gruppo B, tra cui la B8 (biotina), contiene selenio, rame, zinco che sono elementi importanti nella produzione del capello. In particolare l'integrazione di biotina si è rivelata efficace per contrastare gli effetti dell'alopecia grazie al ruolo di questa sostanza nel processo di sintesi della cheratina.
  • Cipolla e aglio: sono ricchi di zolfo e, oltre a nutrire i follicoli, riducono sensibilmente la caduta.
  • Verdure verde scuro: sono ricche di ferro e aiutano il processo di regolarizzazione della produzione di sebo e di ossigenazione dei tessuti cutanei.
  • Ortica: contiene molto acido folico (questo la rende utile anche per le donne in gravidanza) e ferro. Può essere consumata nei primi piatti oppure come tisana.
Biotina per migliorare la crescita dei capelli (link di prossima attivazione)
Le proprietà dell'Ortica (Urtica Dioica) (link di prossima attivazione)

Fare impacchi nutrienti in cute


L'impacco nutriente garantisce un apporto di sostanze nutritive direttamente in loco, che vengono assorbite attraverso la pelle e raggiungono i follicoli con estrema rapidità (ovviamente, rapido nel senso naturale del termine, quindi non aspettiamoci di svegliarci il giorno dopo con una chioma da Rapunzel).
L'impacco nutriente si effettua pre-shampoo perché generalmente contiene sostanze grasse che necessitano di essere lavate via con uno shampoo. Se soffriamo di cute particolarmente grassa, potrebbe essere necessario lavare prima di applicare l'impacco nutriente, e poi rilavare di nuovo per rimuovere l'impacco.
L'impacco va preparato sul momento (salvo altra indicazione), applicato uniformemente su tutto lo scalpo e massaggiato per qualche minuto, dopodiché va lasciato in posa per almeno 30 minuti.

Le sostanze follicolostimolanti sono:
  • Olio di cocco
  • Olio di ricino
  • Olio d'oliva
  • Succo di zenzero
  • Succo di cipolla
  • Succo d'aglio
  • Peperoncino (in olio o in alcol)
  • Fieno Greco
  • Oleoliti
  • Infuso di rosmarino
  • Avocado
  • Miele
  • Uova

Stimolare il microcircolo sottocutaneo


Una ragione piuttosto frequente per cui i follicoli spesso lavorano a basso regime è una cattiva circolazione sanguigna a livello della cute. Per migliorare l'afflusso di sangue è utile massaggiare per qualche minuto lo scalpo due tre volte alla settimana.
Praticare il massaggio la sera prima di andare a dormire favorisce l'attività notturna dei follicoli che, come appurano gli studi scientifici, lavorano di più durante le ore di sonno.

Inversion Method


Un sistema di massaggio atto a potenziare per periodi brevi e calendarizzati l'attività dei follicoli.
QUI è possibile leggere l'articolo dedicato a questo metodo.

Proteggere la salute delle lunghezze


Anche se a primo impatto l'idea di proteggere lunghezze e punte può sembrare un argomento che poco ha a che fare con la crescita dei capelli, in realtà si tratta di due realtà strettamente correlate.
Quando i capelli si rovinano, perdono struttura, si disidratano e si ritrovano privi della naturale protezione lipidica dagli agenti atmosferici, diventano fragili e poco resistenti agli stress ambientali e meccanici.
Questo significa che un capello rovinato a un certo punto finirà con lo spezzarsi, riducendo la lunghezza complessiva, oppure, se resiste alla frattura, terminerà in una punta incapace di resistere agli stress, per cui formerà doppie punte, si spezzerà o si sbriciolerà, facendo perdere centimetri alla chioma.
Molte persone lamentano una crescita lenta o assente della chioma, quando in realtà i capelli crescono, ma subiscono tanti di quei danni strada facendo, che a una certa lunghezza finiscono con lo spezzarsi o cadere, per cui abbiamo l'impressione che non crescano mai.

Evitare trattamenti invasivi


Il primo passo per avere capelli sani è dire no a tutti i trattamenti che vanno a rovinarli:

  • Tinture sintetiche: che contengano o meno ammoniaca, i coloranti sintetici sono irritanti e allergizzanti, penetrano nel capello sollevando la cuticola e quindi riducendone il naturale potere protettivo, oltre ad aggredire la cute e i follicoli, che lavoreranno male
  • Decolorazioni: schiarire il capello significa privarlo di cheratina, ossia della molecola che compone la struttura stessa dei fusti
  • Decapaggio: è un trattamento che danneggia fortemente i capelli in quanto li riduce praticamente "all'osso" lasciando pochissima materia, impossibile avere una chioma lunga sottoponendola a questo trattamento
  • Sostegno permanente e stiratura chimica: sono trattamenti a base di acidi che vanno a spezzare i ponti disolfuro (i legami che costituiscono la struttura del capello e tengono insieme le catene proteiche di cheratina) e li obbligano a ricomporsi in modo da dare al capello la forma desiderata. Per quanto venga ricomposto, comunque, il legame risulterà più debole di quello naturale, e col tempo gli effetti saranno perdita di struttura e di idratazione dei capelli.
  • Brushing: è un trattamento che mette in piega i capelli mentre li asciuga e consiste nel far passare la chioma ciocca per ciocca tra phon e spazzola cilindrica, tenendo il bocchettone del phon a diretto contatto con i capelli. Le temperature elevate del phon e la tensione meccanica della spazzola stressano la struttura dei fusti. Il calore disidrata i capelli e denatura le proteine, danneggiando la struttura, mentre la tensione meccanica della rotazione della spazzola crea microlesioni che favoriscono la formazione di doppie punte.

Le tinture possono essere sostituite con tinte alle erbe, che al contrario di quelle sintetiche vanno a favorire la protezione delle lunghezze e migliorano la condizione generale della chioma apportando tutta una serie di benefici.
I tanto agognati riccioli per le lisce, o gli spaghetti per le ricce, possono essere ottenuti con metodi quotidiani senza l'uso di calore o acidi.
Il consiglio più caloroso che posso darvi è: impariamo ad amare i nostri capelli per quello che sono, perché quella forma e quel colore sono i più adatti alla morfologia del nostro viso.

Usare correttamente gli strumenti di styling


I danni maggiori per una chioma avvengono durante lo styling, a causa di strumenti che lavorano i capelli sfruttando il calore.
Il calore denatura le proteine del capello, cuoce la cheratina e causa l'evaporazione massiva dell'acqua contenuta nei fusti. Questo nel contempo determina un danno a livello strutturale e una forte disidratazione.

  • Phon: usarlo il minimo indispensabile per asciugare i capelli, a temperatura appena tiepida e a una distanza di almeno 30-40 cm dalla chioma. Utilizzarlo solo nei mesi freddi, lasciando che i capelli asciughino naturalmente all'aria nei mesi più caldi (ovviamente chi soffre di cervicale userà il phon anche nei mesi caldi). Evitiamo di sostare col phon su lunghezze e punte, che dovrebbero asciugarsi già abbastanza nel tempo in cui teniamo la chioma avvolta nell'asciugamani.
  • Piastra e ferro arricciacapelli: chi di noi ha strumenti del genere a casa, li chiuda pure in un cassetto e getti via la chiave. Entrambi sono i peggiori nemici di una chioma sana e il loro uso va assolutamente evitato il più possibile. Utilizzarli una o due volte l'anno, quando proprio siamo obbligati, non causa troppi danni, ma un uso regolare di questi strumenti a lungo termine causa danni strutturali che andranno a inficiare il nostro progetto di crescita.

Sviluppare una routine adatta


Le chiome hanno esigenze diverse, per cui è importante capire di cosa abbia effettivamente bisogno il nostro capello, così da fornirgli un supporto maggiorato dall'esterno laddove notiamo una sua carenza.
Se siamo alle prime armi, l'ideale è ricorrere alla routine trifase, che ci aiuta a calendarizzare diversi tipi di trattamento, così da comprendere a quali di essi i capelli rispondono positivamente e andare a potenziarli.
Un altro fattore importante è la scelta dei prodotti. Prediligiamo prodotti con un buon INCI, o ricorriamo ai doni di madre natura.

Una seconda cosa a cui non si fa caso, ma che influisce moltissimo sulla salute della chioma, è il modo in cui li trattiamo quotidianamente:

  • Pettinare i capelli: è necessario farlo con delicatezza e nel rispetto della struttura dei fusti. QUI è possibile leggere l'articolo dedicato all'argomento.
  • Preparare i capelli alla notte: prima di andare a dormire è bene assumere delle buone abitudini per preparare la chioma al lavoro di crescita notturno. QUI è possibile leggere l'articolo dedicato all'argomento (link di prossima attivazione)
  • Fare lo shampoo: sembra facile, ma molte persone commettono errori che poi vanno a inficiare la crescita. QUI è possibile leggere l'articolo dedicato all'argomento.
  • Leave-in: è un trattamento protettivo che favorisce il mantenimento della naturale idratazione dei capelli. QUI è possibile leggere l'articolo dedicato all'argomento.
Siliconi, sì o no? (link di prossima attivazione)

Prendersi cura delle punte


Le punte sono la parte più vecchia della chioma, e quindi quella che più risente del tempo, degli agenti atmosferici e degli stress meccanici.
Per garantirne la salute è quindi innanzitutto importantissimo curare le lunghezze e mantenerle sane. Fatto questo, adoperiamoci affinché le punte, seppur un po' vuote, non presentino danni.

Doppie punte


La frattura verticale della punta, che causa appunto le doppie punte, è un danno strutturale del capello, quindi non riparabile. Per evitare il danno si possono fare soltanto due cose:

  • Prevenire: mentrenere gli ultimi 15 cm di capelli idratati e nutriti applicando regolarmente sostanze che reidratino e nutrano il capello, e soprattutto garantire una protezione costante mediante il leave-in, impedirà che le punte si fratturino.
  • Eliminare: una volta formatesi, le doppie punte possono essere eliminate soltanto tagliandole via. Se si trovano sparse per le lunghezze e quindi non riusciamo ad eliminarle con una spuntatina, ricorriamo al Search&Destroy (link di prossima attivazione)

Spuntare regolarmente


Un altro modo per mantenere le punte sane consiste nel praticare piccoli tagli a intervalli regolari, così da eliminare la parte che ha subito microdanni non ancora visibili ad occhio nudo, ma che col tempo si trasformeranno in danni veri e propri e porteranno alla formazione di doppie punte, a capelli spezzati o punte sfibrate.
  • Taglio drastico: è consigliabile a chi ha sottoposto la chioma a trattamenti molto invasivi, per cui i fusti si presentano gravemente destrutturati. Il taglio drastico mira a rimuovere tutta la parte danneggiata, permettendo di ripartire con una chioma sì più corta, ma sana.
  • Spuntare: col termine spuntare si intende un taglio inferiore ai 3 cm, che va quindi a rimuovere solo la parte più vecchia e svuotata della chioma, ma di fatto non modifica eccessivamente la lunghezza. Una chioma sana può essere spuntata 2-4 volte l'anno, a seconda delle necessità, andando ad eliminare 1 o 2 cm alla volta. In questo modo le punte si mantengono sane, e riusciamo a mantenere più della metà in cm della lunghezza complessiva che andiamo a mettere in un anno.

Attenzione agli elastici


Moltissimi danni alle punte sono originati dall'uso di elastici inadeguati o troppo stretti, che provocano microlesioni ai fusti.
Scegliamo elastici morbidi, senza tassello in metallo. Evitiamo di usare quotidianamente gli elastici in silicone, e soprattutto di legare l'elastico sempre alla stessa altezza, perché in quel punto giorno dopo giorno i capelli finiranno con lo spezzarsi.

VIDEO CORRELATI:

Preparare i capelli alla notte
Miniguida agli elastici



PRODOTTI SUGGERITI


08 ottobre 2018

Inversion Method, potenziare la crescita naturalmente - Capellomanie per Principianti


L'inversion method è una tecnica di potenziamento della crescita dei capelli sviluppata dalle donne afro-americane.

I capelli riccissimi delle donne africane, essendo appunto riccissimi, sembrano non crescere mai in quanto i centimetri che naturalmente un capello mette in un mese sono distribuiti su fusti fortemente ritorti su loro stessi.
Per migliorare la crescita dei loro capelli, le donne africane hanno ideato una tecnica tanto semplice quanto efficace: massaggiare la cute a testa in giù, magari utilizzando anche una sostanza follicolostimolante.
Questo perché il massaggio favorisce il circolo sanguigno sottocutaneo e migliora l'apporto di nutrienti ai follicoli, inoltre il leggero riscaldamento originato dal massaggio favorisce il lavoro follicolare, migliorando conseguentemente la resa in termini di crescita.


Come si fa l'inversion method


Ci mettiamo seduti su una sedia o in poltrona, impostiamo il timer del nostro cellulare su 4 minuti, ci abbassiamo in avanti fino a porre la testa tra le ginocchia e massaggiamo con i polpastrelli tracciando dei circoletti su tutta la cute. I movimenti devono essere lenti e regolari e la pressione costante ma non eccessiva, e massaggiamo finché sono trascorsi i quattro minuti.
Un altro sistema è quello di sdraiarsi a letto tenendo il capo pendente oltre il bordo e massaggiare per il tempo necessario.
Alla fine del massaggio è importantissimo rialzarsi molto lentamente per evitare capogiri o sbalzi di pressione.

Cosa aggiungere per stimolare la crescita


Di norma si consiglia di aggiungere un cucchiaio di olio di cocco intiepidito. Se questa aggiunta, però, aiuta i capelli afro a migliorare anche il loro aspetto, vista la secchezza congenita e la scarsa produzione sebacea di questo tipo di capelli, per le chiome caucasiche un cucchiaio di olio di cocco non è proprio il massimo per mantenere l'aspetto di una chioma pulita e ordinata, per cui si può sostituire l'olio con il gel di fieno greco, che ha proprietà follicolostimolanti e idratanti, ma non unge.
L'importante è che il gel sia tiepido, per favorire la dilatazione dei vasi sanguigni e l'assorbimento dello stesso da parte della cute.
L'inversion method può essere praticato anche a secco, ossia senza aggiungere alcuna sostanza follicolostimolante, in questo caso è consigliabile massaggiare per 5-6 minuti invece di 4.



Le tempistiche


L'inversion method è una pratica intensiva che va ripetuta per cicli a intervalli regolari. Esso prevede di massaggiare la cute per sette giorni, una volta al mese, per tre mesi.
A questo punto, ci si ferma per tre mesi, e solo trascorsi questi si può ripetere un secondo ciclo. 

Esempio: se iniziamo l'inversion method oggi, lunedì 8 Ottobre, secondo lunedì del mese, massaggeremo la cute fino al 15 ottobre, dopodiché staremo fermi fino al 5 novembre, e massaggeremo fino al 12 novembre, altra pausa fino al 3 dicembre, terminando il ciclo il 10 dicembre.
Il secondo ciclo potrà iniziare dopo il 10 di Marzo.

I risultati


Questo metodo è molto dibattuto in rete, c'è chi lo osanna e chi sostiene sia una cialtroneria.
Molte beauty guru che l'hanno provato, hanno notato una crescita di anche 10-12 cm in tre mesi, altre non hanno riscontrato cambiamenti.
Vista l'ampia discordanza di pareri, ho deciso di provarlo personalmente e ho coinvolto i miei iscritti a partecipare a un esperimento collettivo (il video con i risultati uscirà sul canale nelle prossime settimane).
Potete trovare il percorso dell'esperimento collettivo cercando su instagram #inversionmethodtreccefatate

Chi non può praticare l'inversion method


Questo sistema, pur essendo totalmente naturale, è sconsigliato alle donne in dolce attesa e chi soffre delle seguenti patologie:
  • pressione alta
  • pressione bassa
  • distacco della retina
  • glaucoma oculare
  • infezioni all'orecchio
  • cardiopatie
  • ernia
  • fratture vertebrali
  • problemi di peso (sia sovrappeso che sottopeso)


21 settembre 2017

Cipolla per potenziare la crescita - Le Ricette

Siamo abituati a gustarla in tantissime pietanze, ne conosciamo le proprietà diuretiche e antiossidanti, ma forse non tutti sanno che la cipolla è anche una grande alleata della crescita dei capelli. Questo alimento è ricco di zolfo, uno degli elementi che sono alla base della struttura dei fusti, e sia attraverso l'alimentazione, sia attraverso l'uso topico migliora nettamente la condizione della nostra chioma.
L'uso costante di questa ricetta garantisce i seguenti risultati:
1) accelerazione della crescita (personalmente ho riscontrato una crescita di circa 1 cm a settimana, contro i 2,5-3 cm al mese che ho solitamente)
2) riduzione della caduta quotidiana
3) riattivazione dei follicoli quiescenti, con conseguente riduzione dello spazio tra le file e aumento del girocoda
4) fusti più lucenti e forti
La ricetta che segue è ha origine nella vastissima e efficacissima tradizione di cura tricologica indiana.

Ingredienti
  • Una cipolla rossa di media grandezza (o due piccole)
  • Un cucchiaio di olio di cocco
  • Un cucchiaio di olio d'oliva

Preparazione
  • Sbucciare la cipolla e frullarla, o ancora meglio centrifugarla (non buttiamo le bucce, serviranno nella ricetta successiva!)
  • Se la cipolla viene frullata, dopo va filtrata con un passino a trama fine
  • Versare la cipolla in una bottiglina o un dosatore (non in un nebulizzatore)
  • Aggiungere i due cucchiai di olio e agitare

Procedimento

  • Applicare il preparato sulla cute asciutta, avendo cura di spargerlo su tutta la cute, insistendo particolarmente nelle zone più soggette a caduta di capelli, o dove si riscontrano capelli fragili (es. nuca)
  • Massaggiare compiendo movimenti circolari con i polpastrelli tutta la cute per circa 3-4 minuti, così da favorire l'assorbimento delle sostanze in posa
  • Applicare quanto è avanzato del prodotto sulle lunghezze per lucidare e rinforzare il resto della chioma
  • Lasciare in posa per due ore circa, quindi procedere con il normale shampoo

Consigli generali

  • Le donne indiane consigliano di applicare questo preparato 2-3 volte a settimana per garantire il massimo della resa. Personalmente, ho preferito non ridurre il mio range di shampoo e ho ottenuto grandi risultati pur applicandolo soltanto una volta a settimana prima del consueto lavaggio.
  • Se abbiamo capelli tendenzialmente porosi, l'odore di cipolla potrebbe leggermente persistere anche dopo lo shampoo, al fine di evitare questo inconveniente, è utile applicare qualche goccia di olio essenziale nel risciacquo finale. In caso di capelli sani questo problema non sussiste, l'odore di cipolla va via alla prima passata di shampoo (personalmente, ho notato che l'uso di farine o argille per lavare i capelli elimina l'odore molto meglio degli shampoo commerciali).
  • I capelli delle donne indiane hanno una struttura e una consistenza leggermente differente dalla nostra (i loro capelli sono molto spessi, e il clima in cui vivono rende necessarie cure di costante idratazione e nutrizione) per cui riescono a tollerare molto meglio dei nostri capelli l'applicazione di oli pesanti o viscosi. A tal proposito, se soffriamo già di capelli che tendono a ungersi, evitiamo l'uso dell'olio d'oliva, limitandoci a mettere mezzo cucchiaio in più di olio di cocco, così da non ritrovarci con i capelli ancora unticci nonostante il lavaggio.

E le bucce della cipolla? Acqua lucidante!


Le bucce non vanno buttate, mettiamole in un pentolino e ricopriamole di acqua, quindi facciamo cuocere a fuoco lento fino a ebollizione.
Lasciamo bollire per circa 10 minuti, quindi spegniamo il fuoco e attendiamo che il decotto rinfreschi.
Quando il preparato avrà raggiunto la temperatura ambiente, filtriamo.

Possiamo usare questa acqua in due modi:
1) potenziatore del risciacquo acido. Versiamo il decotto in una bottiglia da due litri, aggiungiamo mezzo bicchiere di aceto di mele e riempiamo il resto della bottiglia con acqua (possibilmente demineralizzata), in questo modo otteremmo capelli lucentissimi e disciplinati.
2) potenziatore dell'hennè. Possiamo sostituire la normale acqua che utilizziamo nella preparazione dell'hennè con questo decotto che andrà a potenziare i riflessi rossi conferiti ai capelli dalla Lawsonia, oltre a contrastare la tendenza di questa pianta ad asciugare il sebo e quindi seccare leggermente i capelli.

Non c'è da temere, il decotto non ha odore di cipolla, quindi nei capelli non resterà alcun odore sgradevole.
Come il bulbo che contengono, anche le bucce di cipolla hanno la capacità di ridurre la caduta dei capelli, di stimolare la crescita e rendere i fusti lucidi e morbidi.