Translate

Visualizzazione post con etichetta pelle. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pelle. Mostra tutti i post

22 gennaio 2022

Proprietà del Rosmarino - Doni della Natura



In questo primo episodio analizziamo insieme tutte le proprietà di una pianta presente in tutte le nostre cucine e utilizzata spessissimo in moltissime delle ricette che consumiamo a tavola quotidianamente: il rosmarino.
La nomenclatura botanica è Rosmarinus Officinalis.
Il suo nome deriva, pare, dal colore delle infiorescenze, piccole e di un azzurro ceruleo, che ricorda il colore del mare. Il suo nome infatti significa "rugiada del mare".

08 maggio 2020

La pelle grassa - Cura della Pelle



Nello scorso articolo della rubrica abbiamo visto insieme quanti e quali sono i tipi di pelle. Comprendere che tipo di pelle abbiamo è il primo passo per organizzare una corretta routine cosmetica, discernendo tra le sostanze utili al benessere del tessuto cutaneo e sostanze che invece andrebbero a peggiorare l'inestetismo.
Nell'articolo di oggi ci occupiamo, invece, di un focus specifico sulla pelle grassa e impura.

29 aprile 2020

Tipi di pelle - Cura della Pelle


Con l'articolo di oggi andiamo ad inaugurare una rubrica già presente da tempo sul canale, così da approfondire gli argomenti più nel dettaglio.
Partendo da principio, oggi vedremo insieme i diversi tipi di pelle. Le persone, infatti, non hanno tutte lo stesso tipo di pelle, esattamente come per i capelli il patrimonio genetico, rimescolando le caratteristiche ereditate dai nostri ascendenti biologici, danno risultati diversi, che possono essere classificati in tipologie in base alla similitudine della sintomatologia.

17 aprile 2020

Total natural, gli strumenti base per cominciare - Tutto Total Natural

 


Nello scorso articolo di questa rubrica abbiamo imparato la definizione specifica di Total Natural. Nell'articolo di oggi vedremo insieme quali sono gli strumenti indispensabili per praticare il Total Natural nel migliore dei modi.
Non è quindi un articolo che parla di ingredienti perché non potrebbe farlo in modo esaustivo, ma di quella strumentazione necessaria a lavorare al meglio.

03 aprile 2020

Semi di Lino (Linum Usitatissimum) - Doni della Natura




I semi di lino sono una delle più valide materie prime per la cura dei capelli e della pelle, si tratta dei semi della pianta di lino (Linum Usitatissimum), la stessa pianta da cui si ricava il filato per produrre i tessuti in lino.
Questi semi, infatti, sono ricchi di mucillagini dalle forti proprietà idratanti ed emollienti. Le mucillagini vengono liberate quando i semi vengono immersi in acqua che viene portata a ebollizione a fuoco medio, trasformando l'acqua in gel naturale.

01 aprile 2020

Perché Total Natural? - Tutto Total Natural



Il progetto Trecce Fatate esiste ormai da più di cinque anni. In questo lungo lasso di tempo abbiamo trattato (sia sul canale che qui sul sito) moltissimi argomenti, ma non ho mai pensato di trattare l'argomento dell'articolo di oggi, che avrebbe dovuto essere il primo, in quanto rappresenta la base assoluta da cui parte tutto quello che viene dopo.

10 agosto 2018

La Curcuma (Curcuma Longa o Domestica) - Doni della Natura



La curcuma è una spezia di origine indiana molto utilizzata nella cucina mediorientale e in medicina ayurvedica per le sue straordinarie proprietà.
Si presenta sottoforme di finissima e impalpabile polvere color tuorlo d'uovo intenso dall'aroma gradevole e appunto speziato.
Questa spezia si ricava dalla radice rizomatosa della pianta Curcuma Longa, una pianta all'origine spontanea in Cina, in India e in Malesia, poi entrata a far parte delle produzioni agricole delle aree sub-tropicali (Asia e Africa in particolare) proprio per lo sfruttamento della sua radice.
A differenza di tutte le altre materie prime naturali analizzate in questa rubrica fino ad ora, la Curcuma è una spezia straordinaria per l'applicazione su viso e corpo in quanto è in grado di migliorare notevolmente le condizioni generali della pelle, ma, come vedremo in seguito nell'articolo, ha funzioni differenti se la applichiamo sul corpo o in cute.

Composizione chimica

Il seguente elenco fa riferimento a 100 gr di prodotto, i dati sono recuperati QUI

Grassi g 9.88
Carboidrati g 64.93 Proteine g 7.83
Fibre g 21.1
Zuccheri g 3.21
Acqua g 11.36
Calcio mg 183
Sodio mg 38
Fosforo mg 268
Potassio mg 2525
Ferro mg 41.42
Magnesio mg 193
Zinco mg 4.35
Rame mg 0.603
Manganese mg 7.833
Selenio mcg 4.5
Betaina mg 9.7
Tiamina (Vit. B1) mg 0.152
Riboflavina (Vit. B2) mg 0.233
Niacina (Vit. B3) mg 5.14
Piridossina (Vit. B6) mg 1.8
Folato alimentare mcg 39
Folato, DFE mcg_DFE 39
Acido ascorbico (Vit. C) mg 25.9
Alpha-tocoferolo (Vit. E) mg 3.1
Fillochinone (Vit. K) mcg 13.4
Colina totale (Vit. J) mg 49.2
Tocoferolo beta mg 0.12
Tocoferolo gamma mg 0.47
Destrosio g 0.38
Fruttosio g 0.45
Saccarosio g 2.38
Acidi grassi, monoinsaturi g 1.66
Acidi grassi, polinsaturi g 2.18
Acidi grassi, saturi g 3.12
Fitosteroli mg 82

Proprietà Cosmetiche


  • Antiossidante: previene i danni da esposizione solare, coresponsabile, tra le altre cose, dell'invecchiamento cutaneo. Per questo motivo è importantissimo che le maschere antietà a base di curcuma siano realizzate al momento dell'applicazione, oppure che si utilizzino sostanze in grado nel contempo di conservare le capacità antiossidanti della polvere e di bloccare il naturale processo ossidativo. Trattandosi di una sostanza naturale, è importante che la curcuma sosti diversi minuti sulla pelle che così avrà il tempo di assorbire gli eccipienti necessari alla funzione antiossidante.
  • Antinfiammatoria: l'applicazione e la posa di una maschera a base o contenente curcuma riduce le infiammazioni epidermiche andando a sedare eventuali processi infiammatori a livello epidermico, eritemi, rosacea, morsi di insetti (in questo caso per un effetto rapido è meglio usare una fettina del rizoma fresco).
  • Cicatrizzante: favorendo il rinnovamento dei tessuti, velocizza i processi di guarigione in caso di abrasioni e lacerazioni.
  • Indebolimento dei peli superflui: una delle più utili e adorate proprietà della curcuma è quella di favorire la riduzione e il rallentamento della crescita dei peli superflui grazie all'azione dei fitosteroli, che inibiscono l'enzima alfa-reduttasi del testosterone a livello del bulbo pilifero.
  • Illuminante: per tutte le proprietà elencate sopra, l'azione della curcuma sulla pelle si rivela anche di tipo illuminante. Garantendo una condizione ottimale alle cellule epidermiche, prevenendone l'invecchiamento e la disidratazione, combattendo gli stati irritativi, favorisce anche un aspetto sano e bello alla pelle, che risulterà più luminosa e vitale.
  • Follicolostimolante: potrà sembrare un controsenso, dopo aver letto che riduce la crescita dei peli, scoprire che stimola la crescita dei capelli. La ragione di tale antitesi è da ricercarsi nella diversa azione effettuata dal DHT (ormone androgeno) su peli di corpo e capelli. Sui primi ne potenzia la crescita, sui secondi causa la miniaturizzazione dei follicoli. Inibendo l'azione dell'enzima che trasforma il testosterone in DHT, la curcuma si presenta nel contempo alleata alla lotta al pelo superfluo e amica della capellitudine.
  • Sbiancante dei denti: utilizzata in pasta come un dentifricio migliora la salute dei denti, li rende più forti e più bianchi.
  • Seboregolatrice: come molte polveri derivanti dalla triturazione delle radici, la curcuma aiuta le ghiandole sebacee a regolarizzare la propria produzione di sebo, andando a ridurre, attraverso un uso costante nel tempo, tutte le problematiche derivanti da eccessi di sebo (cute grassa, impurità, punti neri, brufoli, incarnato grigio e asfittico) e da carenze di sebo (cute secca, tendente a screpolarsi e irritarsi, rughette d'espressione e pelle dall'aspetto stanco e precocemente invecchiato).


Proprietà Tintorie


Tra le altre proprietà cosmetiche, la Curcuma ha anche un notevole potere tintorio, rilascia un colore giallo intenso che non si aggrappa a pelle e capelli e viene via in una passata di sapone o una o due shampoo.
Le donne indiane e arabe utilizzano la curcuma per dare tocchi dorati a porzioni dei loro mehndi (tipiche decorazioni temporanee realizzate disegnando figure floreali o geometriche sulla pelle con l'henné, principalmente sugli arti).




Proprietà terapeutiche


Questa sezione si occupa di trattare, a scopo puramente illustrativo, i risultati della medicina popolare e ayurvedica già parzialmente confermati dalla scienza medica (i cui studi sulla curcuma sono attualmente ancora in corso), assolutamente quanto è scritto qui non costituisce consiglio medico e non va a sostituire eventuali cure mediche.
Importante: l'assunzione di Curcuma ha come conseguenza una leggera fluidificazione del sangue, per cui è importantissimo eliminarla dall'alimentazione se si soffre di ulcere e nel momento in cui si segue una terapia di anticoagulanti.

  • Antibatterica: combatte le infezioni di tipo batterico, contrastando la riproduzione di batteri nocivi, svolgendo quindi un ruolo molto simile a quello dell'antibiotico.
  • Antidolorifica: grazie alle capacità antibatterica e antinfiammatoria, si rivela utilissima anche per ridurre i dolori originati da attacchi batterici o stati infiammatori.
  • Antinfiammatoria: riduce i processi infiammatori a carico dei tessuti molli e delle articolazioni.
  • Antiossidante: riduce il processo di invecchiamento delle cellule causato dai radicali liberi, ne migliora lo stato generale di salute e idratazione, favorisce il rinnovamento cellulare.
  • Antistaminica: l'assunzione quotidiana garantisce una migliore resistenza agli agenti allergizzanti.
  • Coleretica: migliora la produzione di bile, la quale ha il compito di regolare il pH all'interno dello stomaco, ripulisce l'organismo dalle scorie prodotte nella degradazione dell'emoglobulina e favorisce una corretta attività intestinale.
  • Digestiva: migliora e facilita i processi digestivi.
  • Immunostimolante: stimola l'attività dell'apparato immunitario, rendendolo più rapido ed efficiente.
  • Neurostimolante: l'assunzione regolare di curcuma migliora l'attività cerebrale e la rigenerazione dei neuroni, questo la rende un buon coadiuvante delle cure ai malati di Alzheimer, nei quali pare rallenti il processo degenerativo dei neuroni.
  • Stabilizzatrice glicemica: ha un'azione regolatrice della glicemia e riduce la sensibilità all'insulina, questo la rende un ottimo alimento pe prevenire il diabete nei soggetti a rischio o in fase pre-diabetica.
  • Protezione cardiovascolare: la sua leggera azione fluidificante del sangue migliora le attività circolatorie, favorendo una migliore attività del cuore e prevenendo danni a carico di questo sistema organico.

Come usare la Curcuma


Questa spezia va utilizzata in piccole dosi, l'uso massiccio, sia a livello cosmetico che alimentare, è superfluo e può addirittura rivelarsi dannoso.
Nell'alimentazione è consigliabile non superare un cucchiaio al giorno, mentre nella cosmesi le quantità sono ancora più esigue.
La Curcuma in cosmesi può essere utilizzata da sola (quindi con aggiunta di semplice acqua) oppure come addizionante ad altre sostanze con proprietà simili e/o complementari, siano farine, acque vegetali, oli.
Sconsiglio di utilizzarla in polvere semplice in quanto la Curcumina in essa contenuta viene metabolizzata con difficoltà dall'organismo, mentre si veicola più facilmente quando si utilizzano sostanze oleose.

Per le ricette cosmetiche a base di curcuma clicca QUI (Link di prossima attivazione)


20 marzo 2018

Acqua, come bere quotidianamente la quantità giusta



L'acqua è la base della vita. Senza di essa il mondo intero sarebbe una landa desolata. La sua importanza è essenziale per tutte le forme di vita, per la sopravvivenza e il benessere del nostro organismo e per la salute di pelle e capelli. Per questo motivo è importantissimo ed essenziale assicurarsi il giusto apporto di liquidi quotidiano.
La carenza di acqua è alla base di moltissimi problemi di salute ed estetici:
  • Capelli secchi
  • capelli grassi
  • rughe precoci
  • ritenzione idrica
  • stipsi
  • malfunzionamento dei reni
  • spossatezza generale
  • emicrania e cefalea
  • occhiaie e borse palpebrali
  • problemi articolari
  • cistiti e infezioni dell'apparato uro-genitale
  • accumulo di tossine
  • pelle spenta
La medicina odierna consiglia di bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno, ossia l'equivalente di otto bicchieri pieni, e di aumentare gradualmente la quantità in base a quanto sia attiva la nostra vita. Ovviamente, se siamo sportivi, berremo molto di più che se siamo impiegati in ufficio o studenti e facciamo una vita più sedentaria.
Molto probabilmente, pensiamo di bere la quantità giusta di acqua perché non sentiamo l'esigenza fisica di bere di più. Ancora più probabilmente, stiamo sbagliando. Perché il corpo è un organismo elastico, che riesce a garantirsi la sopravvivenza anche con mezzi minimi. Quando beviamo poco, il corpo riceve l'imput che l'ambiente non ci fornisce tutta l'acqua di cui ha bisogno ed entra in modalità risparmio, sfruttando al massimo l'acqua di cui può disporre. Meno beviamo, più il corpo si adatta, fino a ridursi al metabolismo basale, che è quello in cui i problemi non sono più estetici, ma di salute, perché l'organismo non ha risorse a sufficienza per garantirci il benessere.
Prima di ridurci a un tale stato, dunque, intraprendiamo un percorso di reidratazione del corpo e riabituiamoci a bere la giusta quantità di acqua.


Quantificare l'acqua quotidiana


Se troviamo difficoltà a quantificare l'acqua che beviamo in un giorno possiamo ricorrere a un pratico sistema Iattuabile sia dentro casa, sia quando siamo fuori. Procuriamoci una bottiglina da mezzo litro e riempiamola d'acqua prima di fare colazione. Beviamo esclusivamente dalla bottiglina, riempendola nuovamente non appena l'avremo svuotata, in questo modo riusciremo a conteggiare piuttosto velocemente quanta acqua abbiamo bevuto durante la giornata.


Come bere più acqua


Se facciamo fatica a bere più acqua del solito, ci sono delle piccole regole che possiamo utilizzare:
  • Beviamo una prima abbondante sorsata di acqua (l'equivalente di un bicchiere in una bottiglina da mezzo litro corrisponde a circa un terzo della bottiglina) appena svegli e a digiuno, così favoriamo la riattivazione del metabolismo dopo la fase notturna del sonno.
  • Se siamo funatori (specie se accaniti), beviamo un bicchiere d'acqua ogni volta che abbiamo voglia di una sigaretta (è un metodo che aiuta anche a ridurre il consumo di fumo e facilita un percorso di disintossicazione graduale), lo stesso discorso vale se siamo persone che mangiano più del dovuto, ogni volta che ci assale la fame fuori dai pasti o il desiderio di cibo spazzatura, beviamo un bicchiere d'acqua.
  • Beviamo un bicchiere mezz'ora prima di ogni pasto e un altro mezz'ora dopo.
  • Teniamo la bottiglina sempre con noi, quando siamo in giro, quando siamo seduti al pc, quando stiamo lavorando o studiando, e mettiamola a vista, guardandola ci ricorderemo di fare un sorso ogni tanto.
  • Beviamo un bicchiere un po' di tempo prima di andare a dormire (prima di struccarci, pettinarci e indossare il pigiama), così avremo il tempo anche di fare "l'ultima pipì" e non rischiamo di svegliarci in piena notte con la vescica che scoppia.
Già semplicemente seguendo queste piccole regole, beviamo tranquillamente gli otto bicchieri quotidiani consigliati come apporto necessario di liquidi. Ma se ancora non riusciamo a bere l'acqua necessaria, esistono moltissime app scaricabili gratuitamente sullo smartphone che, sotto forma di gioco, ci aiutano a incrementare l'apporto di acqua. Una app molto carina che ho provato io stessa è Plant Nanny, si presenta come un gioco di accudimento in cui dobbiamo far crescere una piantina e per farlo dobbiamo annaffiarla. Ogni bicchiere d'acqua che berremo andrà ad annaffiare la piantina. Se non beviamo la piantina appassisce e muore. Direi che sia un ottimo stimolo a bere correttamente, no?


Iniziare la giornata con un bicchiere d'acqua


Come ho già accennato più sopra, l'ideale è iniziare la giornata bevendo un bicchiere d'acqua dona al corpo lo sprint necessario per affrontare la giornata, ma vediamo insieme punto per punto quali benefici apporta:


  • Favorisce l'eliminazione delle tossine accumulatesi durante la notte: durante il ciclo del riposo il corpo è in metabolismo basale per la maggior parte delle attività metaboliche, in questa fase i reni filtrano tutte le sostanze di scarto ripulendo il sangue (per questo l'urina del mattino ha sempre un odore piuttosto acre e un colore molto intenso rispetto a quella del resto della giornata). Bevendo a digiuno forniamo al corpo un apporto di liquidi che favorisce lo smaltimento degli scarti accumulati durante la notte e impedisce l'affaticamento dei reni, che espelleranno le tossine più facilmente.
  • Idrata il sistema linfatico: la stasi del sonno origina un rallentamento del flusso dei fluidi, in particolar modo della linfa, la quale con l'apporto di idratazione fluidifica e riprende a scorrere meglio, raggiungendo più facilmente i tessuti interessati.
  • Migliora la digestione: l'acqua aiuta l'apparato digerente a prepararsi a svolgere al meglio la propria funzione, facilita il processo di digestione a partire dalla bocca (favorisce la salivazione eliminando la sensazione di bocca secca e/o impastata), passando per lo stomaco e facilitando l'assorbimento dei nutrienti a livello intestinale.
  • Migliora la lubrificazione delle articolazioni, dei muscoli e dei legamenti: in questo modo tutto l'apparato motorio funzionerà meglio evitando di incorrere in crampi, strappi muscolari, fitte e riducendo i dolori articolari.
  • Previene le infezioni dell'apparato uro-genitale: l'apporto di acqua mattutino aiuta la diuresi, e con l'espulsione dei liquidi ricchi di tossine e scarti notturni eliminiamo anche potenziali batteri e virus che, in caso di diuresi scarsa, finiscono invece col sostare nella vescica e nell'uretra, causando infezioni che possono espandersi anche alla vagina (questo non significa che bere acqua ci protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili, per evitarle occorre sempre usare il preservativo).
  • Regola la temperatura del corpo: un corpo correttamente idratato mantiene una temperatura più costante perché il calore interno fluisce meglio da un tessuto all'altro.
  • Riduce i fastidi di molti disturbi cronici come cardiopatie, artiti; problemi dell'apparato respiratorio come asma, bronchite; riduce i problemi di stipsi (stitichezza), riduce le emicranie e i dolori mestruali e tanto altro ancora.